Effective Knowledge is partner of the following Research and Innovation projects:


Sii-Mobility. (Approved. Start date: January 1st, 2016)

The Sii-Mobility project is going to work on enabling technologies for smart city and mobility, to integrate and produce the Support of integrated interoperability (Sii) services and frameworks. Sii-Mobility works on big data system for decision support, monitoring interface, ticketing, etc. and support for data analytics and intelligence based on data collected from: local data station, public administration, social media, participative portals, and crowd sourcing, etc. Additional technical elements, developed in Sii-Mobility, are data mining and aggregation modules, sensors and actuators, vehicular kits, participative platform for final users, mobiles applications, API for exploiting the framework, totem and applications for info-mobility and innovative smart city applications.
Sii-Mobility works on a wide set of open data sources both in terms of the quantitative and qualitative point of view. The data sets are mainly related to: cycle routes, tourist offices, hospitals, libraries, theatres, Wi-Fi access point, museums, building of cultural heritage, restricted traffic zone accesses, box-office, sports areas, tram track, path of busses, tram stops, bus stops, squares, train stations, pedestrian areas, gardens, etc.
Coordinator: DISIT Lab, University of Florence.
Partners: ECM; Swarco Mizar; University of Florence (several research groups); Inventi In20; Geoin; QuestIT; Softec; T.I.M.E.; LiberoLogico; MIDRA; ATAF; Tiemme; CTT Nord; BUSITALIA; A.T.A.M.; Sistemi Software Integrati; CHP; Effective Knowledge; eWings; Argos Engineering; Elfi; Calamai & Agresti; KKT; Project; Negentis.
Profile: Smart City Project of about 22 Meuro of costs,
Cofounded by Italian Ministry of Instruction, University and Research
Info: http://www.sii-mobility.org


FEEDBACK. (Approved)

FEEDBACK project will innovate the CRM-retail products for user engagement, turning them into a new generation of large vendor product, making use of advanced profiling for users and products.
The Feedback objectives are: i) the study and development of adaptive user engagement solutions; ii) study of models and development of advanced profiling tools, inside and outside the shop iii) design and development of algorithms and tools for stimulating and Managing Adaptive experiences iv) study and development of tools for the enrichment of products and scenarios with sensors/actuators (IOT, iBeacon, BLE, Wi-Fi, etc.), for proximity switch and monitoring; for the marking of products and environments; for tracking and user behavior monitoring (iBeacon, RFID/NFC, mobile, camera;) v) a testing phase in the world of retail (Patrizia Pepe, Pakerson).
Coordinator: VAR GROUP Spa. Technical Coordination: DISIT Lab, University of Florence.
Partners: Tessilform (Patrizia Pepe), Pakerson, SICE, Effective Knowledge.
Project profile: POR FESR 2014-2020, Bando 1: strategic research and development projects
Cofounded: Tuscany Region


Fiware accelerator
SOUL-FI application: e-City-Sense

 


 

Smart City: Social Innovation (approvato. In attesa di avvio)
Primary topics: Tecnologie Welfare e Inclusione, Salute

Oltre il 90% dei disabili vivono in famiglia, e la maggior parte di questi sono seguiti da team di supporto, che viene costruito con la famiglia insieme ad associazioni specialistiche convenzionate con ASL, che offrono supporto ai disabili e alle loro famiglie. Queste associazioni, ONLUS e ASL costruiscono un rapporto particolare con le famiglie con disabili mettendogli a disposizione un’equipe di medici, logopedisti, terapeuti, volontari. Creando un team che non segue il disabile solo durante le sedute di terapia, ma lo segue a distanza quando il disabile si trova a casa o in vacanza. Particolari disabilità rendono necessarie molte attenzioni come le disabilità fisiche e di apprendimento, e in situazioni che presentano delle evidenti problematiche di comunicazione in cui si manifesta una forte incoerenza tra il linguaggio espressivo, fortemente deficitario, e quello ricettivo. Vi sono molte cause che possono compromettere le capacità di apprendimento e di comunicazione, alcune sono congenite (Ritardo mentale, Sindrome di Angelman, Autismo), altre a seguito ad un trauma cranico, ictus cerebrale, malattie come il Parkinson e la SLA (Sclerosi Laterale Amiorfica).

In queste situazioni, come in altre, la famiglia è l’ambiente in cui si possono rilevare i comportamenti più significativi del paziente: progressi e problematiche specifiche. Tali condizioni ambientali sono difficili se non impossibili da replicare nei locali della terapia. I medici hanno enormi difficoltà a comprendere e osservare tali comportamenti, i costi sono elevati. In queste situazioni, la collaborazione ed il dialogo fra la famiglia e le persone del team di supporto è molto importante e spesso si svolge a distanza, con grande fatica e a costi elevati. Anche solo descrivere un nuovo problema o un piccolo progresso e/o un diverso atteggiamento può diventare difficile se non impossibile; le distanze anche se brevi divengono incolmabili.

Il progetto Coll@bora intende sviluppare una soluzione ai problemi di gestione e protezione delle informazioni che sono necessarie alla costruzione di una collaborazione fattiva e protetta nel team che segue il disabile. Coll@bora si fonda su tecniche ICT di collaborative work, protezione per il rispetto della privacy delle informazioni sensibili, mobile computing e intelligenza artificiale.


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